Non si vive di solo essai, ho deciso
quindi di pubblicare sinteticamente le mie impressioni su di un paio
di pellicole che ho visto di recente e un po' più commerciali
rispetto a quelle della rassegna del Giovedì.
La prima è L'uomo che fissa le capre, storia degli uomini che formavano un particolare reparto dell'esercito USA dedicato al potenziamento delle capacità psichiche degli essere umani: cose del tipo attraversare un muro rifasando i propri atomi oppure ammazzare una capra con uno sguardo. Se la cosa vi sembra una trovata cinematografica, ricredetevi: i fatti da cui prende spunto il film sono realmente accaduti. Il cast è d'eccezione, con attori del calibro di George Clooney, Kevin Spacey e Ewan McGregor. Le premesse per una commedia molto divertente ci sono tutte e però il film, nonostante rimanga godibilissimo, delude un po' le aspettative, soprattutto nella seconda parte. Situazioni comiche ce ne sono molte, anche se non si susseguono a ritmo serratissimo, ma il livello generale del prodotto non riesce ad andare al di là della mediocrità. Anche la qualità dell'interpretazione rimane al di sotto di quello che ci si potrebbe legittimamente aspettare: diciamo che potrebbe essere il DVD ideale da noleggiare per un pomeriggio tra amici senza troppe pretese.
Il secondo prodotto di cui vado a
parlarvi è 2012. Il film si
inserisce nel filone catastrofista e in questo non brilla certo per
originalità. Questa volta la terra sta per essere stravolta da
un'imprevista interazione tra i neutrini in arrivo dal sole ed il
proprio nucleo che causerà terremoti, inondazioni, scioglimento dei
ghiacci e chi più ne ha più ne metta. Nell'impossibilità di
salvare tutti gli abitanti del pianeta i governi del mondo escogitano
un piano per metterne al sicuro almeno una parte, tra cui le
principali personalità politiche e i miliardari che finanziano il
progetto (costo per la sopravvivenza fissato a un miliardo di euro).
Il giudizio sul film dipende da come lo spettatore si pone davanti ad
esso: sicuramente non c'è nulla di artistico in tutta la pellicola.
Anche chi si aspetta di vedere un bel film di fantascienza rimarrà
sicuramente molto deluso. Rimane invece un buon intrattenimento...
intendo, se andate a vederlo mettetevi nell'ottica di fare un bel
giro su una giostra al luna park, solo allora potrete godervi
veramente lo spettacolo. Le classiche scene in cui i protagonisti
sfuggono per il rotto della cuffia ad un imminente minaccia sono
semplicemente esagerate, con acrobazie non proponibili nemmeno per
questo genere, ma la computer graphics usata per riprodurre le varie
catastrofi è apprezzabile. Vera chicca, il fatto che il presidente
del consiglio italiano, che presumibilmente nel 2012 potrebbe essere
ancora quello attuale, decide di rinunciare al privilegio di salvarsi
la vita per restare a Roma a pregare con il Papa... sarà! Non è
che mi senta di consigliarvene la visione, ma se vi siete fatti
un'idea di che cosa vi aspetta valutate voi se possa incontrare i
vostri gusti.

